Scoperta la struttura più antica e più grande dei Maya

Scoperta la struttura più antica e più grande dei Maya

I ricercatori hanno identificato in Messico una gigantesca struttura cerimoniale risalente a 3000 anni fa

La colossale struttura, una piattaforma rialzata rettangolare, è ad oggi la più grande e più antica costruzione rinvenuta dall’antica civiltà dei Maya nel sito chiamato Aguada Fénix, lungo circa 1500 metri e largo 400. Fu costruita tra il 1000 e l’800 a.C. accanto al remoto fiume San Pedro nello stato del Tabasco in Messico, vicino al confine con il Guatemala. La costruzione, a differenza delle imponenti piramidi Maya in città come Tikal in Guatemala e Palenque in Messico, eretta circa 1.500 anni dopo, non era costruita in pietra, bensì in argilla e terra, e probabilmente fu usata per rituali di massa. In volume totale, ha superato la Grande Piramide di Giza dell’Egitto costruita un millennio e mezzo prima.

È stata identificata grazie ad una tecnologia nota come LIDAR, acronimo dall’inglese di Light Detection and Ranging, un telerilevamento che permette di determinare sia la distanza di un oggetto da un punto, sia la sua superficie, utilizzando un impulso laser, che per questa occasione è stato sparato da un aereo attraverso la fitta vegetazione della giungla sottostante.

L’archeologo che ha guidato la scoperta, Takeshi Inomata, professore di antropologia all’Università dell’Arizona, ha affermato che l’imponente struttura è stata quasi certamente utilizzata per cerimonie e grandi riunioni, probabilmente in occasione di rituali di incoronamento o di pubblica presenza da parte dei nobili che hanno dominato la società dei Maya.

Non ci sono stati segni di sculture che raffigurano individui di alto grado, suggerendo che la cultura Maya in questa fase iniziale era più composta da una società più comune e che solo in seguito ha sviluppato la disuguaglianza sociale e una società gerarchica guidata da reali.

Ci sono una serie di serbatoi e nove grandi strade rialzate, come una sorta di grandi passerelle, che vanno a collegarsi direttamente alla struttura. Molto probabilmente un gran numero di persone delle aree circostanti si radunavano in questo sito per occasioni speciali, forse in occasione della fine di alcuni loro calendari ciclici, o per rituali e processioni dove andavano a depositare oggetti simbolici come asce di giada al centro dell’altopiano. Quindi potrebbero avere eletto i primi re proprio in questa struttura.

La popolazione dei Maya ha avuto il suo apice attorno al VI secolo d.C., anche se la maggior parte delle città furono abbandonate nel 900 d.C., in quanto già circa un secolo prima, furono prese d’assalto da un esercito sconosciuto, che riuscì a superare le possenti difese e a bruciare il palazzo reale. Gli abitanti della classe elitaria cittadina vennero probabilmente catturati o riuscirono a fuggire senza mai far ritorno a raccogliere i loro beni abbandonati.

Le nuove scoperte sul sito di Aguada Fénix , hanno portato gli archeologi e gli storici a rivedere lo sviluppo della civiltà Maya e della società umana nella storia.

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