Rilevato un bagliore verde su Marte

Rilevato un bagliore verde su Marte

Un veicolo spaziale in orbita sul Pianeta Rosso ha raccolto un fenomeno che sino ad ora era stato visto solo sulla Terra

Il Pianeta Rosso forse non è così rosso come si possa pensare, ma non è una cattiva notizia. Gli scienziati dell’European Space Agency (ESA) che si occupano del Trace Gas Orbiter (TGO) che è stato costruito e lanciato nell’ambito di una collaborazione con Roscosmos, hanno scattato una fotografia di Marte con un bagliore verde nella sua atmosfera superiore.

Il TGO è arrivato su Marte nel 2016 come parte della missione ExoMars perché il lander Schiaparelli non aveva effettuato correttamente la sua discesa e si è schiantato in superficie. Quindi, la successiva fase di ExoMars è stata ritardata e il lancio di un lander stazionario e del rover Rosalind Franklin previsti per quest’anno, è stato rinviato al 2022.

Ma che cos’è questo bagliore verde molto simile ad un’aurora boreale?

Il bagliore verde visto sulla Terra dall’ISS

Si tratta di un bagliore notturno causato da atomi di ossigeno che vanno a interagire con la radiazione solare. Si tratta dello stesso bagliore che gli astronauti hanno visto sul nostro pianeta quando erano in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale. La presenza di questo bagliore su Marte potrebbe aiutare gli astrofisici a comprenderne alcuni aspetti.

Il bagliore verdastro non ha nulla a che vedere con il fenomeno delle aurore osservate nei cieli a nord e a sud della Terra, perché le aurore si vengono a creare quando le particelle solari, in gran parte costituite da elettroni, vengono spinte contro il campo magnetico terrestre a grande velocità e andando in collisione con gli atomi dei gas presenti negli strati più esterni dell’atmosfera.

Nonostante Marte non abbia praticamente ossigeno respirabile, ci sono molti atomi di ossigeno sotto forma di anidride carbonica. Quando il TGO ha rilevato la presenza del bagliore, gli scienziati hanno orientato il satellite per fare una scansione da 20 a 400 chilometri sopra la superficie.

Secondo voi un giorno colonizzeremo davvero il Pianeta Rosso? E se fosse possibile da domani, voi ci andreste? Fatecelo sapere nei commenti.

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