Oscar, il gatto inaffondabile e la sua incredibile storia

Oscar, il gatto inaffondabile e la sua incredibile storia

Soprannominato l’inaffondabile Sam, il gatto è sopravvissuto all’affondamento di ben tre navi da guerra sulle quali era imbarcato

Oggi vi vogliamo raccontare la storia di Oscar, a volte scritto Oskar, un gatto soriano a macchie bianche e nere che apparteneva ad un ignoto marinaio in servizio sulla nave da battaglia Bismarck durante il suo primo e unico viaggio nel maggio del 1941.

A quei tempi era consentito avere gatti a bordo delle navi, sia per motivi scaramantici, sia perché era un’antica tradizione, ma anche perché un gatto a bordo faceva comodo per sbarazzarsi dei topi. Sin dai tempi dei fenici si usavano i gatti sulle grandi imbarcazioni, proprio per evitare ratti a bordo che potevano diffondere malattie o rovinare documenti importanti e cibarie a bordo. Nella marina britannica i gatti a bordo furono consentiti fino al 1975.

Chissà quale fotografia ritrae Oscar, semmai sia realmente esistito…

Scopriamo come e perché Oscar fu a bordo della Bismark, una corazzata tedesca delle forze navali naziste di Kriegsmarine, la Marina militare tedesca durante la seconda guerra mondiale, erede della Kaiserliche Marine.

Con una lunghezza di 241 metri e un peso di 41.700 tonnellate, la Bismarck era una nave da guerra temuta dalle forze alleate. Il 27 maggio 1941 si imbatté nell’incrociatore da battaglia Hood e dopo una feroce battaglia, la Bismarck affondò. Delle 2200 persone dell’equipaggio se ne salvarono solo 115, e un gatto.

Alcune ore più tardi il cacciatorpediniere britannico HMS Cossack cercò di recuperare i superstiti e l’equipaggio della nave e i marinai si accorsero di un gatto che saltellava da un pezzo di relitto all’altro. Così recuperarono anche il gatto e lo chiamarono Oscar, per via del nome in codice usato in marina per segnalate “uomo in mare”. Ma la disavventura sulla Bismarck non fu l’unica.

Che sia stato questo Oscar?

Dopo alcuni mesi, esattamente il 24 ottobre 1941, la HMS Cossack venne silurata da un sottomarino tedesco e l’esplosione uccise 159 membri dell’equipaggio. Le navi alleate cercarono di rimorchiare il cacciatorpediniere colpito in direzione Gibilterra, ma durante il tragitto la nave si inabissò. Tra i sopravvissuti c’era ancora lui, il gatto Oscar, che galleggiava su pezzo di relitto della nave. Fu allora che decisero di soprannominarlo Unsinkable Sam (l’inaffondabile Sam) e venne fatto salire a bordo della portaerei HMS Arl Royal.

Durante il viaggio di ritorno, dopo aver fatto decollare alcuni aerei per rafforzare la difensiva verso Malta, la HMS Ark Royal venne silurata dal sottomarino U-81. Non ci fu modo di recuperare e trainare il relitto perché le falle erano gravissime e nel giro di poco tempo, la nave si capovolse. L’affondamento avvenne lentamente e quindi si riuscì a mettere in salvo tutto l’equipaggio, tranne un uomo. L’inaffondabile Sam, ovvero il gatto Oscar, se ne stava aggrappato ad un’asse di legno che apparteneva ad un’asse distrutta. Era intrattabile, perché spaventato, ma in salute.

E se invece fosse questo?

La storia di Oscar o l’inaffondabile Sam, è spesso raccontata dai marinai, molti dei quali non hanno creduto subito alla veridicità della storia, credendola solo una leggenda marinaresca. Il gatto, infatti, non è menzionato in nessun documento ufficiale delle navi che sono state affondate. Ci sono alcune fotografie che ritraggono un gatto sulle navi, ma non è mai lo stesso gatto in tutte le fotografie. Forse uno di quelli era Oscar? Difficile dirlo.

Che l’inaffondabile Sam sia una leggenda o una storia realmente accaduta ad un gatto davvero fortunato, o forse, dalle sette o nove vite, esiste un disegno a pastello che l’artista Georgina Shaw-Baker ha prodotto e consegnato al National Maritime Museum di Greenwich.

L’inaffondabile Sam in un dipinto di Georgina Shaw-Baker

E voi, credete all’incredibile storia del gatto Oscar? Conoscete altre storie di animali che sono sopravvissuti a incidenti e catastrofi? Fatecelo sapere nei commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.